Il 28 dicembre si inaugura il nuovo Museo Cervi: presente il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi (comunicato stampa)

Il nuovo Museo Cervi inaugura il 28 dicembre 2021, giorno del 78° anniversario del sacrificio dei Sette Fratelli Cervi e di Quarto Camurri. Presente al taglio del nastro, alle 11.30, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. Dalle 12.30 fino al tardo pomeriggio visite guidate gratuite aperte a tutti nel nuovo percorso museale.

Il 27 e il 28 dicembre 2021 si terranno le celebrazioni del 78° anniversario del sacrificio dei Sette Fratelli Cervi e di Quarto Camurri, fucilati dai fascisti al Poligono di Tiro di Reggio Emilia. Culmine delle celebrazioni, l’inaugurazione del nuovo Museo di Casa Cervi che, dopo vent’anni, si presenta al pubblico con un percorso ripensato, improntato sulla multimedialità e la tecnologia, ma ancorato alla tradizione. L’inaugurazione, che si terrà a partire dalle 11.30 del 28 dicembre, potrà essere seguita da tutti su un maxi-schermo posto all’esterno del Museo e sarà trasmesso in diretta online sui canali social dell’Istituto. A partire dalle 12.30 tutti potranno scoprire il nuovo Museo con visite guidate gratuite che si prolungheranno per tutto il pomeriggio. A partire dalle 15 si terrà l’evento gratuito “Le letture di Genoeffa”: l’attrice Roberta Biagiarelli leggerà alcuni passi tratti dai libri preferiti di Genoeffa Cocconi negli spazi del nuovo Museo Cervi (prenotazione obbligatoria a info@istitutocervi.it).

IL PROGRAMMA Si parte il 27 dicembre alle 11.00, con l’omaggio alla tomba e alla stele commemorativa di Quarto Camurri nel Cimitero e in Piazza Matteotti a Guastalla. Intervengono Albertina Soliani (Presidente dell’Istituto Alcide Cervi), Claudio Malaguti (Presidente ANPI Guastalla) e i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Guastalla. Alle 17.30 a Campegine, nella piazza del Municipio, a pochi chilometri dal Museo, verrà presentata la mostra itinerante “Dopo un racconto ne viene un altro”, che ripercorre le tappe della Famiglia Cervi. Alle 18.00, partendo dal Municipio, si terrà la storica fiaccolata in memoria del sacrificio dei Cervi e di Camurri fino Cimitero di Campegine, sede della tomba monumentale della Famiglia Cervi: interverranno Albertina Soliani e il Sindaco Giuseppe Artioli.

Il 28 dicembre alle 9.45 si terrà la commemorazione del sacrificio dei Sette Fratelli Cervi e di Quarto Camurri presso il Poligono di Tiro di Reggio Emilia. Interverranno Albertina Soliani, il Sindaco della città Luca Vecchi e Elio Ivo Sassi (presidente ALPI-APC).

A partire dalle 11.30 a Casa Cervi si terrà l’inaugurazione del nuovo Museo, con il taglio del nastro e i saluti istituzionali. Ospite d’onore, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. Interverranno Albertina Soliani, Iolanda Rolli (Prefetto di Reggio Emilia), Luca Ronzoni (Sindaco di Gattatico), Luca Vecchi (Sindaco di Reggio Emilia), Giorgio Zanni (Presidente della Provincia di Reggio Emilia), Alessio Mammi (Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna).

A partire dalle 12.30 tutti potranno visitare il nuovo percorso museale con visite guidate gratuite a gruppi fino al tardo pomeriggio. A partire dalle 15, negli spazi del nuovo Museo, si terrà l’evento gratuito “Le letture di Genoeffa”: l’attrice e regista Roberta Biagiarelli leggerà brani tratti dai libri prediletti di Genoeffa Cocconi, madre dei Sette Fratelli: da “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni a “La madre” di Maksim Gor’kij. Le parole saranno accompagnate dalle note live del musicista Daniele Rossi. Un pomeriggio ideale per famiglie, grandi e piccini. La prenotazione è obbligatoria scrivendo a info@istitutocervi.it o telefonando al numero 0522 678356.

Le visite al nuovo Museo sono aperte a tutti, nel rispetto delle ultimissime disposizioni anti-Covid: obbligo di Green Pass rafforzato e mascherina FFP2 per visitare gli spazi interni del Museo.

Prova anche

In ricordo di Giacomina Castagnetti

"Ha accompagnato i nostri anni, liberi e democratici, con la sua memoria vivace e fiera, la sua intelligenza libera e coraggiosa, la sua volontà di trasmettere a noi, e specialmente ai ragazzi, il sogno di un mondo nuovo della Resistenza."