Festival di Resistenza a Casa Cervi: sabato 23 luglio alle 21.30 lo spettacolo “Il campanello” di Dramelot

Sabato 23 luglio 2022 si terrà la settima e ultima serata del Festival Teatrale di Resistenza a Casa Cervi, giunto alla sua 21esima edizione e organizzato dall’Istituto Alcide Cervi in collaborazione con Boorea Emilia Ovest.

Si inizia alle 20, con Una storia al contrario, della giornalista e scrittrice Francesca De Sanctis. Alle 21,30 va in scena l’ultimo spettacolo del Festival, Il Campanello di Dramelot.  

Sabato 23 luglio

Ore 20.00
#FRASCRITTURAETEATRO
UNA STORIA AL CONTRARIO di Francesca De Sanctis (Giulio Perrone Editore, 2020)
Dialogo con l’autrice

 

Ore 21.30
Dramelot
IL CAMPANELLO
di Roberto Del Gaudio
con Francesca Bracchino ed Elisa Galvagno
regia e scene di Sax Nicosia

Costruito su un testo funambolico, che spazia dal comico all’assurdo, fino a assumere intensità tragica, Il campanello racconta -attraverso la vicenda di Angela e Damiana- le conseguenze individuali, familiari e collettive della malattia, e il processo di adattamento non sempre facile che essa impone. 

Al termine dello spettacolo “Degustando il Teatro. Voci autorevoli incontrano la Compagnia” insieme a Cinzia Pietribiasi, attrice e regista Compagnia Pietribiasi – Tedeschi.

Degustazione dei prodotti di OLDO Birrificio – Corte della Birra (Cadelbosco di Sopra, Re)

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

PRENOTA SU EVENTBRITE

Ingresso a offerta libera. Prenotazione consigliata su EventBrite o ai numeri 0522-678356 o Tel/WhatsApp 333-3276881. Gli spettacoli si terranno all’aperto presso l’aia di Casa Cervi. In caso di maltempo gli spettacoli si terranno al chiuso presso la Sala Teatro Polivalente di Praticello di Gattatico (Reggio Emilia).

Durante le serate di spettacolo Casa Cervi rimane aperta ai visitatori. 

“Il campanello” racconta lo stretto legame tra due sorelle orfane alle prese con il vivere quotidiano: Angela è un un’ex attrice di teatro costretta a letto da una grave malattia; Damiana si barcamena per provvedere alle spese di casa e alle cure della sorella malata lavorando part-time per un sito di incontri erotici. Prigioniere nel loro monolocale, per destino e per scelta, le due sorelle affrontano senza saperlo il loro ultimo dialogo, la loro resa dei conti. Parlano di tutto Angela e Damiana, di eutanasia e di gioia di vivere, di amore e di sesso, di sogni irrealizzabili e di lavori precari, parlano soprattutto di due desideri: quello di essere amati e quello di un fine vita dignitoso. Sarà il Caso a chiudere in modo inaspettato questa lunga giornata e a dare una svolta inattesa e tragica ai desideri di Angela e Damiana. 

Un testo funambolico che offre vertiginose escursioni dal comico più puro alle rarefatte e algide temperature dell’assurdo fino ad una intensità tragica.

Il teatro non può evitare di parlare del presente, e quando il presente colpisce come un meteorite, noi che siamo su un palco non possiamo non tenerne conto. “Il campanello” racconta il processo di adattamento imposto dalla malattia, la reazione di chi la subisce e l’inevitabile trasformazione della vita di chi sta accanto al malato.

Dramelot (FacebookInstagram) nasce nel 2013 dagli attori del Teatro Stabile di Torino Andrea Bosca, Elisa Galvagno e Francesca Bracchino. Con la direzione artistica del progetto “Le colline come vivo acciaio” è testimonial della candidatura di Langhe Roero e Monferrato a Patrimonio dell’Umanità, in collaborazione con Provincia di Asti e Associazione Unesco. Lo spettacolo “Come vivo acciaio” è stato selezionato per la celebrazione del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Beppe Fenoglio. Ha prodotto con il Festival delle Colline Torinesi “12 suore slovacche” di Sonia Chiambretto. Dal 2015 porta avanti i progetti ALL YOU CAN READ letture in pausa pranzo e KITCHEN THEATRE teatro con cucina. Nel 2017 è stata fra le compagnie organizzatrici del Fringe Festival di Torino, nel 2018 per il Teatro Stabile di Torino ha presentato lo spettacolo “Clichè, ci spogliamo per voi” in collaborazione con la Compagnia Proprietà Commutativa. Nel 2019 debutta nella stagione “Naufragar m’è dolce” di Settimo Torinese con lo spettacolo “Il campanello” di Roberto Del Gaudio per la regia di Sax Nicosia. Nel 2020 e nel 2021 è selezionata dal Comune di Torino per il progetto Cortili ad Arte. 

Prova anche

Festival di Resistenza a Casa Cervi: giovedì 21 luglio alle 21.30 lo spettacolo “Mio padre non è ancora nato” di Baglioni/Bellani

Giovedì 21 luglio 2022 si terrà la sesta serata del Festival di Resistenza a Casa Cervi: alle 21.30 va in scena "Mio padre non è ancora nato" di di Caroline Baglioni, Michelangelo Bellani.