Scuola di paesaggio Emilio Sereni 2020 – XII edizione della Summer School

Il paesaggio nel rapporto città-campagna

Istituto Alcide Cervi, Gattatico (Reggio Emilia)
25-29 Agosto 2020

Direttore: Rossano Pazzagli

Comitato Scientifico:
Mauro Agnoletti, Gabriella Bonini, Emiro Endrighi,
Rossano Pazzagli, Saverio Russo, Carlo Tosco

Presentazione e programma completo -> QUI

Flyer della Scuola -> QUI

Per iscriversi compilare il modulo di iscrizione

E inviarlo a biblioteca-archivio@emiliosereni.it

L’Istituto Alcide Cervi è accreditato come Ente di Formazione dal MIUR ai sensi della Direttiva n.°170 del 21 marzo 2016. Pertanto la Scuola è riconosciuta valida per l’aggiornamento degli Insegnanti di ogni ordine e grado sul territorio nazionale. Il contributo di iscrizione può quindi rientrare nella card BONUS SCUOLA di cui all’art. 1 comma 121 L. 107/15 – Codice identificativo S.O.F.I.A. n. 43137.

La Biblioteca Archivio Emilio Sereni dell’Istituto Alcide Cervi presenta
la VII Mostra Fotografica Nazionale  PREMIO SCUOLA DI PAESAGGIO “EMILIO SERENI”

Presentazione

L’edizione di quest’anno, dedicata al “Paesaggio nel rapporto città-campagna”, riprende un tema classico della storia italiana per affrontare la crisi delle relazioni tra mondo rurale e mondo urbano e per elaborare strategie e linee di intervento finalizzate alla necessaria ricostruzione di questo rapporto, che trova nelle dinamiche del paesaggio una delle espressioni più eloquenti.

Il paesaggio è l’esito visibile dei processi storici di territorializzazione, nei quali l’interazione città-campagna assume un ruolo determinante. Nel corso del tempo queste due componenti territoriali fortemente distinte (la campagna e la città) hanno dialogato tra di loro, producendo paesaggio: i circuiti del lavoro e del cibo (cioè dell’energia), con i loro profondi risvolti culturali  e politici (cioè del sapere e del dominio), sono stati gli elementi base di questa relazione incessante e problematica, economica e antropologica al tempo stesso, ma anche filosofica e religiosa. La storia ci dice che spesso l’urbano ha matrici rurali e viceversa (Sereni parlava di “supremazia”).

Per questo appare necessario superare la contrapposizione e costruire (o ricostruire) un’alleanza tra città e campagna. Nuove relazioni devono essere prodotte, non in senso gerarchico ma funzionale, che partano dal cibo, dal tempo libero, dal paesaggio, dagli stili di vita con l’obiettivo di progettare un nuovo circolo virtuoso, che rimetta al centro l’agricoltura e i legami tra la multifunzionalità rurale e i contesti urbani e che si rispecchi nella qualità del paesaggio come contenitore di armonie, anziché di separazioni.

Organizzazione della Scuola

La XII edizione della Scuola «Emilio Sereni» propone un percorso articolato con varie metodologie didattiche. Il piano formativo è articolato in una lectio magistralis iniziale, alla quale seguiranno tre sessioni di lezioni frontali con discussione dedicate a:

La terra e la città

La campagna dentro le mura

Dalla città alla campagna

Attraverso le lezioni, i laboratori e le uscite didattiche, ciascun partecipante alla Scuola avrà la possibilità di approfondire e sperimentare, in una feconda interazione con gli altri allievi, i docenti e i tutor, letture e interpretazioni sul rapporto città-campagna nelle sue molteplici forme e nei suoi riflessi paesaggistici, con la finalità di arricchire il proprio profilo culturale, scientifico e/o professionale. Leggi tutto…

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