Il 28 settembre il seminario “Paesaggio e ambiente nel nuovo Art. 9 della Costituzione”

 

28 settembre 2022
Ore 14.30-17.30 / 18.00
Paesaggio e ambiente nel nuovo Art. 9 della Costituzione
Seminario promosso dall’Istituto Alcide Cervi – Biblioteca Archivio Emilio Sereni
Via F.lli Cervi, 9 – 42043 – Gattatico (Reggio Emilia)

Introduzione ai lavori
Massimo Morisi | Docente di Scienza politica, Università di Firenze

Relazioni:
Paolo Carpentieri | Consigliere di Stato – “Relazioni e conflitti tra ambiente e paesaggio”
Viviana Molaschi | Docente di diritto amministrativo, Università di Torino – “Paesaggio e ambiente tra governo e cittadinanza attiva”
Giovanni Losavio, Presidente Italia Nostra, Modena – L’art.9 ferito dalla revisione – impossibile – dei principi fondamentali

Discussione seminariale con i relatori, la comunità scientifica dell’Istituto. Cervi, la comunità scolastica del territorio.

Coordina
Rossano Pazzagli | Docente di Storia ambiente e territorio, Università del Molise, e Presidente del Comitato scientifico della Scuola di Paesaggio dell’Istituto Cervi

Conclusione dei lavori
Massimo Morisi, Rossano Pazzagli e Albertina Soliani, Presidente Istituto Alcide Cervi

«La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali»: così recita il nuovo articolo 9 della Costituzione come integrato dalla legge costituzionale 11 febbraio 2022, n. 1. È la prima volta che il Parlamento interviene sulla prima parte della Costituzione e lo fa per esplicitare e arricchire la missione regolativa della Repubblica in difesa del comune patrimonio ambientale e di tutto il vivente umano e non umano che lo compone. Come interpretare la nuova norma? Come contestualizzarla nell’ordinamento vigente? Come correlarla alle strategie comunitarie e nazionali di transizione ecologica per contenere e governare l’impatto della crisi climatica? E in particolare, come armonizzarla con la cultura paesaggistica sedimentatasi attorno al secondo comma della stessa disposizione costituzionale lungo decenni di legislazione, di esperienze civiche e associative, di pratiche amministrative e di elaborazione dottrinaria e giurisprudenziale? È attorno a consimili questioni e alle altre numerose che vi si possono connettere che l’Istituto Alcide Cervi – in coerenza con la propria antica tradizione di studi, ricerche, pubblicazioni e corsi formativi sulla storia, i processi sociali e le politiche pubbliche che, secondo l’insegnamento di Emilio Sereni (del cui lascito intellettuale l’Istituto è custode attivo) costruiscono i paesaggi e il loro divenire – promuove questo incontro seminariale, avvalendosi del contributo di studiosi e osservatori di particolare competenza, che si terrà il prossimo 28 settembre pomeriggio nella sede di Gattatico. L’intento è quello di una discussione aperta e multidisciplinare a partire dagli stimoli della riflessione giuridica: quale presupposto necessario per immaginare se e come la nuova disposizione costituzionale, e a quali condizioni, possa dar vita o meno a nuovi percorsi applicativi e progettuali ove “paesaggio” e “ambiente” divengano i due volti di una agenda repubblicana unitaria.

Prova anche

All’Istituto Cervi torna la Scuola di Paesaggio «Emilio Sereni»

Dal 23 al 27 agosto 2022 all’Istituto Alcide Cervi si terrà la XIV Edizione della Scuola di Paesaggio «Emilio Sereni», consolidata esperienza di studi superiori sul paesaggio, rivolta ad architetti, agronomi, studenti universitari e a tutti gli interessati.