Buon 8 marzo, Aung San Suu Kyi!

 
 
Buon 8 marzo, Aung San Suu Kyi!
Di Albertina Soliani
 
 
 
 
Carissima Suu, 
 
ovunque ti trovi, 
sotto il cielo della Birmania, 
buon 8 marzo!
Ti tengono prigioniera
perché hanno paura della tua libertà.
Senti, Suu, il canto del tuo popolo?
La voce dei giovani, 
il coraggio di Mya Thwate Thwate Khaing, uccisa a Naypyidaw,
e di Kyal Sin, uccisa a Mandalay,
cadute per la Birmania libera?
Per la libertà della loro giovinezza, 
per la libertà del loro Paese giovane 
sulla via della democrazia. 
Dove ti hanno nascosta?
Ti hanno sottratto
agli occhi del tuo popolo e del mondo,
e non sanno che tu sei nel cuore 
del tuo popolo e dell’umanità. 
Ti hanno ridotto al silenzio,
ma parla la tua vita, 
parla il tuo sogno del giardino da coltivare,
la vigna del Myanmar.
Nessuno sa dove tu sia, in questo 8 marzo. 
Sappiamo che sei ovunque, 
nelle strade e nelle piazze, 
ovunque si chiede la tua liberazione
e quella di tutti gli altri arrestati. 
Sei in ogni angolo della Birmania, 
sulla terra rossa come il sangue dei martiri, 
nei villaggi più lontani, 
nelle pagode dove lo spirito invoca la pace, 
sulle strade dove le suore si inginocchiano davanti ai militari 
per fermare la violenza.
Forse tu non sai, Suu, tutte queste cose,
tu non sai di questi giorni 
in cui irrompe nel mondo 
la coscienza democratica del Myanmar. 
Tu sapevi, tu sai che il tuo popolo
è il tuo tesoro, il tesoro del Myanmar.
Buon 8 marzo, Suu, 
con la forza delle donne. 
Torneremo a cantare con te, ricordi? 
Va’ pensiero… O mia Patria, sì bella e perduta.
Non sanno, Suu, i militari,
che tengono agli arresti la donna più libera del mondo. 
 
Buon 8 marzo, Suu! 
Con il nostro abbraccio.
 
Albertina 

Prova anche

Albertina Soliani: “A Parma insieme con il Myanmar”

I giorni con il Myanmar a Parma sono stati intensi e forti, come era necessario che fossero di fronte al dramma che sta vivendo la Birmania. Non basta parlare qualche volta del Myanmar, c'è solo da condividere. Coinvolgendo le persone, intrecciando vite e pensieri, immergendosi nella storia, facendo crescere l'azione della Comunità Internazionale, sostenendo il coraggio e la fiducia nella vittoria del popolo birmano. Con tutte le nostre forze.