“L’ultimo omaggio dell’anno ai Fratelli Cervi”. I ringraziamenti di Albertina Soliani e dell’Istituto

 

«Settantasette anni fa, al Poligono di Tiro, la fucilazione dei Cervi e di Quarto Camurri.
La terra reggiana porterà in sé per sempre questa memoria.
Sette fratelli, una famiglia antifascista, cattolica e comunista, una Casa che nella pianura dei Campirossi era il motore della resistenza.

Per il Comitato Federale fascista di Reggio Emilia l’obiettivo immediato era colpirli. Non sapevano che la storia stava già cambiando. Li fucilarono all’alba, nella fredda mattina del 28 dicembre del 1943. Ci sarebbe stati altri lunghi mesi di lotta e di sofferenze, ma sarebbe arrivata l’alba del 25 aprile. I nomi dei sette fratelli Cervi sarebbero stati sulle bandiere e nei cuori del popolo in festa.
Senza la loro lotta, fino al sacrificio, non avremmo avuto l’Italia e l’Europa di questi 70 anni, non avremmo avuto la Repubblica, la Costituzione. I Cervi non sono mai morti.

Fischia il vento, infuria la bufera, eppur bisogna andar, dice la canzone. Resistere per cambiare il corso delle cose. In nome della dignità umana. Anche oggi è così. Anche la bufera della pandemia ci sfida a resistere e a cambiare il mondo: per un’altra economia, per l’uguaglianza, per salvare il pianeta. Ci sfida a investire sulle nuove generazioni. Anche con il Next Generation EU, come allora. Ci sfida a investire sulle coscienze, perché solo nella democrazia le persone e le comunità sono al sicuro.

Di nuovo, per il futuro dell’Italia e dell’Europa, per il loro pieno sviluppo nei prossimi decenni, l’eredità dei partigiani costituisce il fondamento. È il più grande patrimonio morale e politico dei popoli europei, dopo le lacerazioni, le guerre, gli orrori del ‘900. È il sogno dell’unità europea, di nuovo da costruire.

Il fascismo non è stato sconfitto per sempre, così come il conflitto fra gli Stati, le coscienze e la politica. Persino la memoria è oggetto di contesa, quando non sommersa dall’oblio. E nel cuore della nostra Europa ci sono ancora Stati che rivendicano una identità ostile ed esclusiva, fuori dal corso democratico del continente e della storia. Persino la distribuzione anticipata di un giorno del vaccino in Slovacchia e in Ungheria segna la distanza dei rapporti umani e civili.

La Liberazione da tutto questo non è finita. Probabilmente non finirà mai. Ecco perché queste sono le date della nostra continua rinascita»

 

Albertina Soliani
Presidente Istituto Alcide Cervi
29 dicembre 2020

 

 

«Con le celebrazioni del 27 e 28 dicembre si è chiuso un anno fuori dal comune anche per Casa Cervi, per la memoria per la cultura. Un anno in cui abbiamo sperimentato strade inedite, inventato linguaggi e contenuti, trasformato proibizioni in opportunità. L’anniversario del sacrificio dei sette fratelli Cervi e di Quarto Camurri è stata una occasione ulteriore di realizzare un evento inedito, dove coniugare l’omaggio simbolico ai luoghi del ricordo insieme alle istituzioni, con l’abbraccio del pubblico che ha sempre circondato questa data.

Tutto questo è stato possibile, non solo grazie alla creatività e professionalità degli operatori e alla partecipe disponibilità degli enti locali coinvolti, ma insieme al generoso contributo dei volontari e delle associazioni che ci hanno affiancato, con idee, proposte, impegno. È stato così per l’ANPI di Guastalla che ha coordinato l’omaggio a Quarto Camurri, e in particolare per l’ANPI di Campegine che ha animato la fiaccolata fino alla tomba monumentale dei Cervi, con giovani associati del paese.

Il riscontro del pubblico, che è sempre vero e non virtuale, l’intensità dei contenuti e la qualità di tutti gli interventi ci conforta sulla strada da intraprendere, e sull’affetto sincero che ancora questa storia suscita. Possiamo solo augurare un 2021 migliore da tutti i punti di vista, nella consapevolezza di portare con noi tutte le esperienze, il nuovo pubblico, le collaborazioni, le idee e l’intraprendenza che questo lungo periodo di memoria a distanza ci ha donato. Ancora e per sempre, su tutti i canali possibili, buona Resistenza a tutti gli amici di Casa Cervi».


Lo staff dell’Istituto Cervi e di “Casa Cervi Digitale”
29 dicembre 2020

 

 

Celebrazioni del 77° anniversario del sacrificio dei Fratelli Cervi e di Quarto Camurri
28 dicembre 2020

 

 

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