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IL MUSEO CERVI. UN LUOGO EMOZIONANTE PER TUTTE LE ETÀ

La Casa dei sette fratelli fucilati dai fascisti nel dicembre del 1943, contadini d’avanguardia e antifascisti della prima ora, diventa da subito, dopo la Liberazione, un luogo dal grande valore simbolico per tutta la comunità reggiana.
Una casa emblema delle tante sofferenze patite dalla popolazione durante l’occupazione nazifascista.

Il Museo Cervi permette oggi di riscoprire la storia di questa famiglia, attraverso percorsi di visita nuovi e in costante aggiornamento, sia all’interno delle stanze del Museo, che sul territorio, grazie a ai percorsi integrati in collaborazione con tante realtà del territorio.

Scopri le opere d’arte, le fotografie e gli oggetti della cultura contadina custoditi dal Museo Cervi

navigando attraverso le schede a cura di IBC – Emilia-Romagna ->

-> Schede OA (Opere d’arte) -> http://bit.ly/1q5EzyG

-> Schede BDM (Cultura contadina) -> http://bit.ly/1V8DV0h

-> Schede F (Album fotografici) -> http://bit.ly/1V8E2cd

Via Fratelli Cervi 9, 42043, Gattatico (RE)
Tel: 0522 678356
Fax: 0522 477491
-> link alla MAPPA

ORARI D’APERTURA

dal 1° novembre al 29 febbraio

mart merc gio ven -> ore 10-13
sab dom -> ore 10-17

dal 1° marzo al 31 ottobre

mart merc giov ven -> ore 9-13
giov ven -> ore 15-19
sab dom -> ore 10-13; ore 15–19

Chiuso tutti i lunedì non festivi
24, 25, 31 dicembre e 1 gennaio
***
Ingresso 3 euro
***
Prenotazione obbligatoria:
per le scuole ->
***
Info:
info@istitutocervi.it – tel 0522 678356

Scopri anche:

->Proposte ristorazione del Caffè del Museo

Entrano gratuitamente:

  •     i diversamente abili e gli accompagnatori
  •     i giornalisti (con esibizione di iscrizione all’albo)
  •     le partigiane e i partigiani
  •     gli insegnanti in accompagnamento delle scuole
  •     i ragazzi fino a 16 anni

modulo-ingressomuseoglicineIl Museo Cervi nasce come sviluppo della raccolta degli oggetti che la famiglia protagonista della vicenda partigiana reggiana aveva conservato fin dagli anni della guerra e di quelli donati successivamente (materiali a stampa e manoscritti, riconoscimenti e decorazioni ufficiali, album, cimeli, opere d’arte).

E’ del 2001 l’ultima, decisiva revisione del percorso di visita che ha consegnato agli utilizzi culturali tutta la casa storica. E da allora non sono mai cessate le innovazioni, nuovi elementi per interagire con un pubblico sempre più esigente. A partire dalle scuole, alle quale è stata dedicata tutta la riedizione dei contenuti del museo.

In coerenza con la propria missione, il Museo promuove ricerche, studi e iniziative di carattere storico, etnografico e ambientale. Visite guidate a tema, percorsi integrati con altri musei ed istituti, laboratori tematici, didattici e teatrali, approfondimenti audiovisivi, mostre a sfondo didattico, formazione per docenti e studenti, possibilità di concordare con i docenti temi di approfondimento, queste in sintesi sono le possibilità studiate per il mondo della scuola, Quadrisfera 2come a costituire la nuova frontiera didattica che l’Istituto Cervi intende realizzare.

A Casa Cervi convivono i vecchi attrezzi del lavoro nei campi, con le tecnologie multimediali: dal 2005 è in funzione la Quadrisfera, una coinvolgente installazione che “avvolge” il visitatore nella storia del ’900. Da vedere, perchè è impossibile descriverla.

A fianco dei documenti e delle immagini della famiglia antifascista, la saletta di “Cammini della Memoria” porta letteralmente dentro l’esperienza del portale Memorieincammino.it: modulo-mostraun progetto strategico dell’Istituto 4di raccolta digitale delle fonti storiche italiane.

La letteratura, i dipinti, la stratificazione del mito dei Cervi: sono moltissimi i livelli di lettura che le sale espositive oggi offrono. La storia della famiglia è una finestra attraverso cui osservare il fascismo e il suo contrario, la realtà sociale delle generazioni dietro l’angolo. E per gli stessi studenti di ogni ordine e grado, la visita “classica” non esiste più: laboratori sulle fonti, esercitazioni multimediali, interazione massima con i ragazzi.

Ingresso agli spazi e alle sale espositive del Museo € 3,00 a persona (con segnalibro in omaggio). Visite nei giorni di chiusura infrasettimanali solo con prenotazione. L’accesso al Museo e al servizio di bookshop sono consentiti sino a 30 minuti prima dell’orario di chiusura. Accesso parzialmente condizionato per disabili.

Il Museo Cervi rimane chiuso tutti i lunedì non festivi, 24, 25, 31 dicembre e 1 gennaio

Ingresso 3 euro
Prenotazione obbligatoria:
Info
Tel 0522 678356