“Con gli occhi di una bambina. Maria Cervi, memoria pubblica della famiglia”: recensione del libro di Laura Artioli su “Leggendaria”

 

Nell’ultimo numero (il 143) della rivista Leggendaria, è uscita una lunga recensione del libro di Laura Artioli, autrice del libro Con gli occhi di una bambina. Maria Cervi, memoria pubblica della famiglia, edito da Viella Editrice.

La prossima presentazione del libro si terrà a Fano il 15 ottobre 2020 alle 17.30, presso la Sala Ipogea di MeMo – Mediateca Montanari (mappa).

Dialogano con l’autrice Maria Grazia Battistoni e Anna Paola Moretti. Saranno presenti Anna e Silvia Bigi, figlie di Maria Cervi.

 


 

Prefazione di Walter Veltroni
Postfazione di Luciano Casali

 

Maria Cervi ha solo nove anni quando padre e zii vengono fucilati a Reggio Emilia per mano dei fascisti. Ancora adolescente, inizia ad affiancare il nonno Alcide nel lungo percorso di testimonianza grazie al quale il martirio dei sette fratelli Cervi diventa presto uno degli episodi simbolo della Resistenza italiana ed europea, e ha un ruolo fondamentale nella trasformazione della casa contadina dei Cervi in museo.

In queste pagine viene ripercorso il cammino di Maria dalla bambina che era alla donna eccezionale che è diventata, memoria pubblica di una famiglia fuori dal comune, senza negarsi e senza proteggersi da niente. «Di Antenore e degli altri fratelli Cervi, di papà Alcide, delle donne che rimasero e ripresero a vivere con una resilienza straordinaria», scrive Walter Veltroni nella sua prefazione, «si è detto molto e molto sappiamo. Qui, a emergere in pieno è il cammino intrecciato di profonda umanità e comunque pieno di ostacoli di una bambina costretta a diventare grande e in fretta, molto in fretta. Con il ricordo di un papà “dolce e di poche parole”, quando la sua esistenza era semplicemente quella di una “bimba felice in famiglia felice”. Con la “salvezza” rappresentata dall’impegno politico e dall’affermarsi in lei di quel “dovere morale di rendere conto”».

Laura Artioli lavora nell’ambito socio-educativo e nella ricerca storico-antropologica. Tra i suoi libri ricordiamo Paura non abbiamo. L’Unione donne italiane di Reggio Emilia (IBC, 1993) e Storia delle storie di Lucia Sarzi (Corsiero, 2014).

 

Acquista il volume nel nostro bookshop online

 

Per Maria Cervi: il ricordo di Albertina Soliani e Laura Artioli

Sabato 18 gennaio 2020: Con gli occhi di una bambina. Maria Cervi, memoria pubblica della famiglia

 

Prova anche

“Storia della Famiglia Cervi: nuove visioni d’arte”: mostra aperta fino al 31 ottobre

Si intitola Storia della famiglia Cervi. Nuove visioni artistiche la mostra che porta alla evidenza del pubblico opere acquisite dal Museo Cervi in anni recenti. Si tratta di opere donate dagli artisti, nel solco di una tradizione che si consolida già nel primo dopoguerra quando sono tanti gli artisti che concorrono con la loro arte a trasmettere la storia e la memoria delle vicende legate alla Resistenza.