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La Legge Mancino non si tocca

3 agosto 2018

Oggi il Ministro Lorenzo Fontana ha proposto l’abolizione della Legge Mancino n. 205 del 1993, che punisce chi diffonde l’odio razziale.
“Ma che Ministro è questo qui?” – ha dichiarato la Presidente dell’Istituto Cervi Albertina Soliani – “Ha giurato sulla Costituzione, e forse non si è accorto che la Costituzione è antifascista e antirazzista. La Legge Mancino è coerente con la Costituzione della Repubblica. Se Fontana, forse in preda alla confusione e al delirio di potere, vuole abolire la Legge Mancino, deve prima abolire la Costituzione. Non gli sarà possibile.
Dovrebbe sapere che la nostra Costituzione e la Legge Mancino sono l’espressione dei principi basilari dell’umanità.
Stava scritto nel contratto che il Governo avrebbe così velocemente deragliato dai valori umani?
La difesa dei valori umani, tra i quali l’uguaglianza di tutte le persone, non è un delirio dei globalisti. È un diritto conquistato a carissimo prezzo, anche per coloro che oggi si dichiarano sovranisti.
Il Ministro Fontana, fino a quando resterà Ministro, deve essere al servizio dei valori umani universali scritti nella Carta Costituzionale. È su questi che ha giurato.
Altrimenti si dimetta.”

“Chiedo con forza le immediate dimissioni del Ministro Fontana. Le sue dichiarazioni violano gravemente la Costituzione della Repubblica”

Carla Nespolo, Presidente nazionale ANPI

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