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Partigiani di ieri, di oggi e di domani > 15 – 16 dicembre 2017

Venerdì 15 dicembre 2017 ore 15.00 – 19.00

e Sabato 16 dicembre 2017 ore 09.00 – ore 13.00

in collaborazione con Libera Contro le Mafie

con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna 

Un laboratorio, uno spazio aperto di confronto tra generazioni, tra realtà diverse, tra persone, su un tema oggi più che mai attuale: la memoria. Intesa non come ricorrenza di eventi storici, ma come capacità delle comunità di rendere viva la memoria dei singoli, per comprendere il nostro tempo e contrastare l’emergere di nuovi totalitarismi e razzismi.

Casa Cervi come luogo simbolo, in continuità con un percorso intrapreso insieme all’Associazione Libera: la memoria dei partigiani e la memoria delle vittime innocenti delle mafie.
L’Emilia–Romagna, infatti, rappresenta il luogo di memoria per eccellenza, regione protagonista nella lotta di Liberazione dal fascismo, teatro di stragi terroristiche ancora in attesa di verità. Unica in Italia ad aver promulgato la legge “Memoria del Novecento. Promozione alle attività di valorizzazione della Novecento in Emilia-Romagna”. L’Emilia-Romagna protagonista negli ultimi anni anche di una nuova lotta, quella contro le mafie.

La memoria come strumento di resistenza e di resilienza; queste le due parole chiave attraverso cui sviluppare una riflessione. La resilienza delle persone intesa come la capacità dei testimoni diretti di eventi così violenti e crudeli di costruire, ancora e nonostante tutto, percorsi di speranza. La resistenza è l’azione necessaria da mettere in campo lì dove i valori di libertà e di dignità della vita vengono messi in discussione, se non rinnegati e violati. Da qui la necessità di porre le basi per la costruzione di comunità resilienti e resistenti.
La memoria come espressione identitaria, costruttiva, persino orgogliosa appartenenza a una comunità storica, etica, territoriale. Una dimensione “positiva” della memoria: non solo portatrice di eventi tragici, di violenza e di lutto, ma la memoria che spinge e muove all’impegno. Che riporta alla vita e costruisce speranza.

Destinatari sono le scuole e gli studenti che hanno già avviato percorsi di memoria, le associazioni e realtà territoriali che da anni sviluppano percorsi e riflessioni che hanno come obiettivo quello della verità e della giustizia.

Con la partecipazione di Daniela Marcone, Enza Rando, Mirco Zanoni, Edith Bruck, Cinzia Venturoli, Carla Nespolo, Daniele Borghi, Massimo Mezzetti, Labàs, associazione Prendiparte, ARCI, i referenti Memoria di Libera sui territori.

Per informazioni e adesioni alla partecipazione al laboratorio: memoria@libera.it – 06/69770341

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