Domenica 12 ottobre 2025 | Ore 16
Casa Cervi, Gattatico (Reggio Emilia)
Incontro con Federico Attardo
autore della graphic novel
I Sette Fratelli Cervi. Una famiglia antifascista (Beccogiallo, 2024),
Premio Andersen 2025
Evento della rassegna In famiglia a Casa Cervi
Ingresso libero
Prenotazione facoltativa su EventBrite
Un appuntamento per famiglie, ragazzi e appassionati dove la memoria, la narrazione e l’arte del fumetto si incontrano a Casa Cervi nella vicenda dei Sette Fratelli.
Domenica 12 ottobre 2025 alle ore 16, la rassegna In famiglia a Casa Cervi”propone un nuovo appuntamento aperto a ragazzi, famiglie e appassionati di illustrazione e di storia, con protagonista Federico Attardo, giovane fumettista e autore della graphic novel I Sette Fratelli Cervi. Una famiglia antifascista (Beccogiallo, 2024), vincitrice del Premio Andersen 2025 come Miglior libro a fumetti.
Durante l’incontro Attardo mostrerà alcune delle sue tavole e racconterà il percorso creativo che lo ha portato a intrecciare la storia della Famiglia Cervi con il paesaggio e le trasformazioni della campagna emiliana.
Dialogherà con lui Valeria Cavallini, illustratrice e docente, già autrice del volume Nel mio cuore finì la loro storia (2022), che raccoglie testi di scrittori, poeti e cantautori dedicati ai Cervi.
Il confronto offrirà al pubblico uno sguardo privilegiato sul linguaggio dell’illustrazione e sulle modalità con cui le immagini possono custodire e rinnovare la memoria storica.
L’incontro sarà accompagnato da letture tratte dal libro e dalla proiezione delle tavole originali.
Dalle ore 17 alle 18 è prevista una merenda per tutti (con un piccolo contributo).
L’autore sarà inoltre disponibile per un firmacopie con disegni personalizzati per chi acquisterà il volume.
Età consigliata: ragazzi delle scuole secondarie, famiglie e appassionati di fumetto e illustrazione di tutte le età.
Partecipazione gratuita, prenotazione consigliata su Eventbrite o scrivendo a [email protected] / 0522 678356.
Pubblicata da Beccogiallo nel 2024, la graphic novel I Sette Fratelli Cervi. Una famiglia antifascista è un’opera intensa e poetica che racconta la storia dei Cervi intrecciandola con il paesaggio e la cultura contadina dell’Emilia.
Nata come tesi di laurea magistrale all’ISIA di Urbino, l’opera ha trovato nella casa editrice Beccogiallo la sua forma definitiva, diventando in breve un punto di riferimento nel panorama del fumetto storico italiano.
Attraverso un tratto grafico rigoroso ma vibrante, Attardo racconta il percorso dei Cervi — dal lavoro agricolo innovativo all’impegno culturale e politico, fino alla scelta della Resistenza e alla tragica fucilazione del 28 dicembre 1943.
Non una semplice cronaca, ma una narrazione che unisce visione, emozione e memoria, restituendo la voce di una famiglia simbolo universale di libertà e giustizia.
Il segno di Attardo si muove tra i grigi e le terre emiliane fino ai lampi di rosso, evocando la tragedia e insieme la speranza, fino a chiudersi con l’immagine festosa del 25 aprile a Casa Cervi e con le parole di Papà Alcide: «Dopo un racconto ne viene un altro».

Pubblicata da Beccogiallo nel 2024, la graphic novel I Sette Fratelli Cervi. Una famiglia antifascista è un’opera intensa e poetica che racconta la storia dei Cervi intrecciandola con il paesaggio e la cultura contadina dell’Emilia.
Nata come tesi di laurea magistrale all’ISIA di Urbino, l’opera ha trovato nella casa editrice Beccogiallo la sua forma definitiva, diventando in breve un punto di riferimento nel panorama del fumetto storico italiano.
Attraverso un tratto grafico rigoroso ma vibrante, Attardo racconta il percorso dei Cervi — dal lavoro agricolo innovativo all’impegno culturale e politico, fino alla scelta della Resistenza e alla tragica fucilazione del 28 dicembre 1943.
Non una semplice cronaca, ma una narrazione che unisce visione, emozione e memoria, restituendo la voce di una famiglia simbolo universale di libertà e giustizia.
Il segno di Attardo si muove tra i grigi e le terre emiliane fino ai lampi di rosso, evocando la tragedia e insieme la speranza, fino a chiudersi con l’immagine festosa del 25 aprile a Casa Cervi e con le parole di Papà Alcide:
Istituto Alcide Cervi Dopo un raccolto ne viene un altro





