Spettacoli vincitori del 16° FESTIVAL TEATRALE DI RESISTENZA > 7 – 25 luglio 2017

16^ edizione

IL FESTIVAL TEATRALE DI RESISTENZA – Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria

dal 7 al 25 luglio 2017 al Museo Cervi

Rassegna di Teatro Civile Contemporaneo ideata e promossa dall’Istituto Alcide Cervi insieme a Cooperativa Boorea 

con il patrocinio di Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, Comune di Reggio Emilia, Comune di Parma, Provincia di Reggio Emilia, Provincia di Parma in collaborazione con Festival ErmoColle, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Arci Parma, Indiosmundo, Associazione Culturale dAi Campi Rossi, Strada dei Vini e dei Sapori Colline di Scandiano e Canossa


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VINCITORI DEL 16° FESTIVAL TEATRALE DI RESISTENZA 

La giuria del festival assegna il primo premio allo spettacolo “Esilio” della Piccola Compagnia Dammacco con la seguente motivazione:

Una potente scrittura drammaturgica, sostenuta da una prova attoriale di grandissima qualità di Serena Balivo, fanno del percorso di esilio esistenziale del protagonista un dramma universale, trasfigurato in un’atmosfera surreale, nel quale riflettersi e riconoscere una condizione della nostra precaria contemporaneità.
Nel segno della migliore scrittura civile, lo spessore del testo si unisce ad una grande comunicabilità, che coinvolge e cattura il cuore e la mente degli spettatori.

La giuria del festival assegna il secondo premio allo spettacolo “Gianni” della compagnia “La società dello spettacolo”, con la seguente motivazione:

Un lavoro di mirabile equilibrio fra memoria personale ed indagine in una condizione di disagio che ci interroga tutti.
La presenza scenica autorevole della giovane protagonista Caroline Baglioni, i segni astratti e decisi nello spazio, la recitazione mimetica ma mai imitativa, una scelta musicale estremamente accurata; tutto ciò restituisce uno spaccato emotivamente forte, insieme commovente e disperato, di un’anima infelice, confusa ma sinceramente autentica.

La giuria del festival propone una menzione speciale allo spettacolo “Sulla difficoltà di dire la verità” della compagnia ErosAntEros con la seguente motivazione:

Un’opera coraggiosa di rinnovamento/ritrovamento di senso del teatro politico.
Le notevoli capacità attoriali della protagonista Agata Tomsic, in mirabile equilibrio con la partitura musicale, sono al servizio di una operazione di recupero e restituzione della forza vitale di un testo che non ha ancora finito di dire “la sua verità”.

 
Il premio del pubblico è assegnato a “Nessuna pietà per l’arbitro” della Compagnia Centro Teatrale MaMiMo
 
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La 16^ edizione del Festival di Resistenza, Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria si svolge nel Parco del Museo Cervi dal 7 luglio al 25 luglio 2017, con 7 spettacoli individuati sulla base del bando di concorso che ha visto la partecipazione di oltre 150 compagnie da tutta Italia. Il Festival prende spunto dalla Resistenza e dai suoi valori per guardare alle Resistenze di oggi e alle grandi questioni che interessano il tempo presente.

La Giuria di esperti decreterà lo spettacolo vincitore del Premio Museo Cervi – Teatro Memoria (2.000 Euro) e attribuirà anche un secondo premio (1000 Euro). Verrà infine assegnato anche un terzo premio secondo il giudizio del pubblico (Premio del Pubblico 1000 Euro).

Prima degli spettacoli sono in programma alcuni incontri di approfondimento dei temi degli spettacoli, che affrontano alcune tra le più importanti ed urgenti questioni del nostro tempo: la legalità, l’impegno civile, la cittadinanza responsabile, il rapporto fra teatro e soggettività al femminile, le migrazioni di oggi.

…E nel dopo-festival non mancheranno gli ormai tradizionali momenti di approfondimento: un’occasione di dialogo tra il pubblico, gli attori e le compagnie, con le speciali degustazioni di prodotti tipici offerti dalle migliori aziende del territorio.

L’ingresso a tutti gli spettacoli è ad offerta libera.

Negli spazi museali, in occasione della 16^ edizione del Festival è visitabile l’installazione
“VASI SONORI“
realizzata dagli STUDENTI DEL LICEO ARTISTICO PAOLO TOSCHI E DEL CONSERVATORIO ARRIGO BOITO DI PARMA
nell’ambito del progetto ministeriale PADRONI DELLE NOSTRE VITE, sulla cittadinanza attiva e partecipata che ha visto il coinvolgimento di tanti giovani. L’installazione è un modo originale per coinvolgere e sensibilizzare attraverso l’arte al tema attualissimo della cittadinanza consapevole.

Durante le serate di spettacolo il Museo Cervi rimane aperto ai visitatori, in caso di maltempo gli spettacoli si terranno al chiuso.
Dalle ore 19 alle ore 24 presso la nostra Osteria I Campirossi, è disponibile il servizio di caffetteria e ristorante con specialità del territorio su prenotazione (per prenotare: 347 3743765 – ristorazione@museocervi.it).

Per tutta la durata del Festival sarà possibile seguire sul sito dell’Istituto Cervi la rubrica di approfondimento “Sotto la grande quercia” a cura di Raffaella Ilari con interviste agli organizzatori, agli ospiti e al pubblico del 16° Festival di Resistenza.

PROGRAMMA

Venerdì 7 luglio

h 19 Sala Genoeffa Cocconi “PADRONI DELLE NOSTRE VITE, i linguaggi dell’arte per la cittadinanza del rispetto e della responsabilità”
Performance degli studenti del liceo artistico P. Toschi di Parma in collaborazione con il Conservatorio A. Boito.
h 21.30

Compagnia Instabili Vaganti
“Desaparecidos#43”
Con Anna Dora Dorno, Nicola Pianzola, Armida Pieretti
Regia Anna Dora Dorno. Drammaturgia originale Anna Dora Dorno, Nicola Pianzola

“Desaparecidos#43” dà voce alla drammatica e irrisolta vicenda dei 43 studenti di Iguala (Messico), scomparsi il 26 settembre 2014, portando in scena gli esiti di una ricerca di testimonianze raccolte fra Messico, Uruguay e Argentina. La performance vuole in questo modo gettare luce sulla realtà delle sparizioni che avvengono in diverse parti del mondo. E lo fa con la forza della denuncia di cui è capace il teatro, promuovendo un’attenzione diffusa in cui anche i mezzi della comunicazione cosiddetta globale possono giocare un ruolo di sensibilizzazione e conoscenza.


Domenica 9 luglio h 21.30

Centro Teatrale MaMiMo

“Nessuna pietà per l’arbitro”
Di Emanuele Aldrovandi
Con Filippo Bedeschi, Luca Mammoli, Federica Ombrato, Alessandro Vezzani
Regia: Marco Maccieri e Angela Ruozzi
Consulenza scientifica: prof. Marco Giampieretti

“Nessuna pietà per l’arbitro” nasce come riflessione sull’attualità della Costituzione e sulla necessità di ‘celebrarla’ in modo non retorico, ma attraverso un gioco di confronti fra la società in cui è nata e la nostra attuale. Le dinamiche di conflitto di una tipica famiglia di oggi riflettono lo spazio dei grandi mutamenti avvenuti in 70 anni, in cui anche le migrazioni di popoli con cui ci misuriamo oggi ci rendono evidente l‘attualità della Costituzione e del dibattito da cui è nata. Sotto la lente dello spettacolo c’è il presente e la possibilità di migliorarlo anche attraverso nuovi approcci a quello che viviamo.

A seguire una degustazione dei prodotti dell’Azienda “La Valle del Miele” (Gattatico) accompagnata dai Vini della Cooperativa “Cantine Riunite” (Campegine).


Mercoledì 12 luglio

h 19 Spazio all’aperto “Con sguardo di donna: quando il teatro incontra la soggettività e le storie dell’altra metà del cielo”
Intervengono Roberta Gandolfi (Docente Storia del Teatro Università di Parma), Laura Mariani (Docente Storia dell’attore e di Teatro moderno e contemporaneo Università di Bologna). Elisa Denti (autrice e attrice), Magda Saba (autrice e attrice). Durante l’iniziativa saranno rappresentati alcuni passaggi dello spettacolo “LEI: la serva parla” di e con Magda Saba.

h 21.30
Compagnia Elisa Denti
“I won’t eat”
Un progetto di Elisa Denti
Con Elisa Denti
“I won’t eat” è una riflessione disincantata sull’anoressia, affrontata dalla regia in modo ad un tempo spietato e delicato, e senza pretese di esaustività. Le difficoltà, le ricorrenze, le contraddizioni portate in scena sono quelle che attraversano la vita di tante donne, segno della fragilità dei legami familiari e umani, ma anche del bisogno di nutrimento che appartiene a tutti abbiamo, che nello spettacolo diventa alla fine un’esortazione ad “assaporare” la vita.

A seguire una degustazione dei prodotti dell’Azienda Latteria Sociale “La Grande” (Castelnovo Sotto) accompagnata dai Vini della Cooperativa “Cantine Riunite” (Campegine).


Venerdì 14 luglio h 21.30

Piccola Compagnia Dammacco
“Esilio”
Con Serena Balivo e Mariano Dammacco
Regia Mariano Dammacco
“Esilio“ mette in scena una storia comune a tanti giovani, e non solo, nel tempo di oggi, quella di un uomo in crisi di identità dopo la perdita del lavoro. Attraverso un linguaggio umoristico e surreale lo spettacolo crea una sorta di memoria del presente, dove chi assiste non può fare a meno di partecipare alla vicenda del protagonista, e di porsi davanti alle contraddizioni del nostro tempo, assumendosene le responsabilità.

A seguire una degustazione dei Vini della Cooperativa “Cantine Riunite” (Campegine).


Martedì 18 luglio
h 19 Spazio all’aperto “Dal libro dell’Esodo, foto e parole sulle fughe di oggi”
Un reportage dal cuore dell’Europa sugli esodi dei giorni nostri.
Ne parlano Roberta Biagiarelli, attrice, regista e curatrice del libro, e Luigi Ottani, fotografo. Introduce Raffaella Ilari.

h 21.30
Compagnia La Società dello spettacolo
“Gianni”
Ispirato alla voce di Gianni Pamparini
Di e con Caroline Baglioni
Riemergono nel 2004 in una scatola di vecchi dischi tre cassette, con l’incisione delle parole di Gianni, un gigante di due metri al quale la protagonista, che ne è la nipote, decide di ridonare voce. “Gianni” porta cosi in scena un suggestivo viaggio nella memoria, e nella possibilità della memoria di farsi salvezza, e di rendere ancora vive azioni, desideri, pensieri, valori, attualizzandoli nel presente.

A seguire una degustazione dei prodotti della Azienda Vitivinicola “Ferretti Vini” (Campegine).


Giovedì 20 luglio

h 19 Spazio all’aperto “Il pittore della tenda. Quando l’arte parla di legalità”
Incontro con Salvo Taranto, Libera Parma.

h 21.30
Compagnia Kairosdanza
“Il Giardino di David”
Regia e coreografie Simona Santonastaso
David è il nome del protagonista dello spettacolo, ma è anche il riferimento alla stella a sei punte simbolo della religione ebraica. “ll Giardino di David” è il racconto dell’infanzia e dell’adolescenza di un ragazzo ebreo disabile durante il periodo precedente l’Olocausto. Lo spettacolo apre così, attraverso il racconto e la danza, uno squarcio su una realtà ancora poco indagata: quella del destino che veniva riservato durante il nazismo alle persone disabili, indirizzate destinate ad un piano chiamato ACTION T4 che legalizzava la pratica dell’eutanasia dei disabili.

Al termine dello spettacolo, è prevista la degustazione di intrattenimento a cura di Caseificio Centro Ghiardo di Bibbiano, Casaro Giuliano Valcavi e Consorzio dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia.

La degustazione sarà preceduta dal taglio della forma secondo l’<<arte antica del taglio a mano della forma di Parmigiano Reggiano DOP>> con l’apertura della forma spettacolarizzata. Insieme, una breve performance narrativa a cura di Umberto Beltrami racconterà la storia antica del taglio della forma, guardando in particolare agli usi della terra di Bibbiano, ai suoi  prati stabili, ai suoi foraggi, alle sue tradizioni.

A seguire anche la degustazione insieme a ONLUS APRO dell’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.


Sabato 22 luglio h 21.30
Compagnia ErosAntEros
“Sulla difficoltà di dire la verità”
Ideazione Davide Sacco e Agata Tomsic
Con Agata Tomsic

Lo spettacolo trae spunto da uno scritto politico – letterario di Bertolt Brecht del 1934 dal titolo “Cinque difficoltà per chi scrive la verità” , steso significativamente dopo l’avvento di Hitler al potere. Attraversando dal vivo il testo a Compagnia Erosanteros prende e innesta nel presente passi di grande forza e attualità, in grado non solo di leggere e interpretare le questioni aperte oggi ma anche di darci degli spunti per provare a cambiarle dove necessario.
A seguire una degustazione dei prodotti dell’Azienda Vitivinicola “Ferretti Vini” (Campegine)

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In occasione della Festa della Pastasciutta Antifascista di Casa Cervi

Martedì 25 luglio h 21
Assegnazione del Premio “Museo Cervi – Teatro per la Memoria” alla Compagnia vincitrice del Festival.
Assegnazione del Secondo Premio alla Compagnia seconda classificata.
Assegnazione del Premio dei Pubblico.

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Venerdi 4 agosto h 21 Sorbolo Centro Civico di via Gruppini

Sere d’estate Sorbolo
Dopo il Festival di Resistenza e Prima di Ermo Colle

LE RIBELLI. ORATORIO I DI RESISTENZA DEMOCRATICA
iniziativa promossa dal Comune di Sorbolo, Ermo Colle Associazione Culturale e Festival di Resistenza – Istituto Alcide Cervi
in collaborazione con Associazione Arti e Suoni, Centro Sociale Ricreativo e Libera
Progetto e realizzazione a cura di Adriano Engelbrecht.
Lo spettacolo è l’esito di un laboratorio teatrale svolto a fine luglio 2017 la cui peculiarità consiste nella costituzione di un gruppo di lavoro composto dagli stessi cittadini del paese e dunque da attori non professionisti.

L’ingresso a tutti gli spettacoli è ad offerta libera.


Il territorio e i suoi prodotti
Anche in questa 16^ edizione non mancheranno i momenti di incontro del pubblico con le compagnie, dopo la rappresentazione degli spettacoli, durante le degustazioni allestite nell’aia del Museo dalle più importanti aziende attive sul territorio e nell’enogastronomia con i loro prodotti tipici, promuovendo così la conoscenza del territorio, le sue ricchezze e quanto vi si produce.

Durante le serate di spettacolo il Museo Cervi rimane aperto ai visitatori, in caso di maltempo gli spettacoli si terranno al chiuso.
Dalle ore 19 alle ore 24 presso la nostra Osteria I Campirossi, è disponibile il servizio di caffetteria e ristorante con specialità del territorio su prenotazione (per prenotare: 347 3743765 – ristorazione@museocervi.it).

Scopri -> le edizioni precedenti del Festival

Contatti
Istituto Alcide Cervi
Responsabile del progetto per l’Istituto Cervi: Paola Varesi
0522 – 678356
paola.varesi@istitutocervi.it

Prova anche

In ricordo di Giacomina Castagnetti

"Ha accompagnato i nostri anni, liberi e democratici, con la sua memoria vivace e fiera, la sua intelligenza libera e coraggiosa, la sua volontà di trasmettere a noi, e specialmente ai ragazzi, il sogno di un mondo nuovo della Resistenza."