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1938-2018: Ottantesimo delle leggi razziali in Italia > Gattatico, 11 e 12 Dicembre 2018

Corsi di formazione per docenti di ogni ordine e grado a.s. 2018-2019

1938-2018: Ottantesimo delle leggi razziali in Italia

MUSEO CERVI
SALA GENOEFFA COCCONI

presenterà i lavori Morena Vannini, Responsabile Sezione Didattica Istituto Cervi

11 Dicembre 2018, ore 15:00 – 18:00

Leggi razziali e scuola: documenti e immagini della fascistizzazione della didattica
a cura di Silvia Tirelli e Gabriella Gotti, Public Historians e Redazione Memorieincammino.it
con la testimonianza della prof.ssa Paola Vita Finzi

Partendo da una ricognizione archivistica di fonti, di testimonianze dirette, di luoghi cittadini della storia e della memoria, di strumenti e di esperienze didattiche, un momento di riflessione per mettere a confronto la scuola di oggi e quella dell’epoca fascista, in particolare nell’insegnamento della matematica, non immune dall’indottrinamento rigoroso.
Le leggi razziali saranno poste al centro della riflessione per comprendere e capire quale idea di uomo e cittadino sottendesse alla definizione di uno stato perfetto, di razza pura che ancora oggi, con enfasi, si ripresentano sulla scena pubblica. Un’esperienza attiva tra i diritti, le normative, le discriminazioni, utili ad un esame di coscienza collettivo che sta alla base della nostra democrazia.

Leggi razziali e musica: “1938: Musica Perseguitata”
a cura di Simonetta Heger, incaricata della Direzione per lo Spazio della Memoria “Federico Mompellio” – Conservatorio di Milano

Attraverso il linguaggio legislativo freddo del 1938, un linguaggio lontano dalle arti e dall’umanità, fu decretata con formalità burocratiche la persecuzione di persone, e non di atti, per la loro semplice colpa di appartenere a quella che il regime aveva definito “razza”. Il campo musicale fu uno dei tanti ambiti artistici che soffrirono a causa di questa e di tutte le leggi razziste. Musicisti, direttori e compositori si videro costretti ad abbandonare i loro ruoli. “1938: Musica perseguitata” è una rassegna per ripercorrere le composizioni di grandi autori ebrei la cui musica è sopravvissuta nonostante la cieca persecuzione fascista.

12 Dicembre 2018, ore 15:00 – 18:00

Leggi razziali e cinema
a cura di Antonella Ferraris, Docente e Ricercatrice presso ISRAL di Alessandria
con un contributo del prof. Giacomo Scarpelli, sceneggiatore e storico della filosofia

Saranno forniti elementi e linee guida per la scrittura e per la lettura dei film storici, con un focus particolare sulla storia contemporanea della prima metà del Novecento. Partendo dal lavoro di Luca Miniero, Sono Tornato, una carrellata di spezzoni metterà in luce le scelte stilistiche, la struttura narrativa, la metrica, i contenuti e i messaggi che, attraverso l’uso di vecchi e nuovi mezzi di comunicazione, vengono utilizzati per costruire figure di riferimento da proporre/imporre ad un popolo che diviene pubblico e viceversa, da bombardare quotidianamente a suon di propaganda, fino ad annebbiare senso critico e memoria storica. A supporto del lavoro verranno fornite bibliografie, sitografie, filmografie ragionate.

La storia delle leggi razziali in un docufilm web
a cura di Saverio Bari, regista, attore e drammaturgo
e Andrea Ferretti, Public Historian – Crono Eventi

“Una surreale normalità. Modena e l’italia al tempo delle leggi antiebraiche” è il titolo del particolare documentario a cura dell’Istituto Storico di Modena. Il documentario, oltre che in forma tradizionale, è pensato e costruito per una piattaforma web originale, con sviluppo grafico, percorso multimediale e animazioni, con una forte valenza didattica perché approccia un linguaggio contemporanea come quello della rete contaminandolo col linguaggio cinematografico.
Partendo dalla vicenda dell’editore modenese ed ebreo Angelo Fortunato Formiggini – che si getta dalla Ghirlandina il 29 novembre 1938, in aperta polemica col regime di Mussolini e i provvedimenti razziali – il docufilm si snoda, attraverso 10 capitoli, dal 1938 fino al dopoguerra e ai difficili anni del ritorno alla “normalità”.

Il corso è aperto a tutti gli interessati: docenti, studenti, operatori della memoria e cittadini
L’iscrizione è aperta sino a venerdì 7 dicembre 2018
Il corso è attivo sulla piattaforma S.O.F.I.A. – Il codice identificativo è 23443

MODULO DI ISCRIZIONE

Per informazioni e iscrizioni:
Morena Vannini
tel 0522 678356
didattica@istitutocervi.it
www.istitutocervi.it

L’Istituto Alcide Cervi è accreditato dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) come Ente per la formazione e l’aggiornamento del personale docente delle scuole di ogni ordine e grado 
sul territorio nazionale con prot. n.° AOODGPER. 6491 con decreto del 03/08/2011, accreditamento portato a conformità della Direttiva 170/2016 ed incluso negli elenchi degli Enti accreditati.
Rinnovata la firma del protocollo con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna con validità triennale a decorrere dal 09/07/2018 MIUR.AOODRER.REGISTRO UFFICIALE(U).0013964.09-07-2018.
Pertanto la partecipazione è valida per la formazione e l’aggiornamento dei docenti di ogni ordine e grado.
Il seminario gratuito dispone dell’autorizzazione alla partecipazione in orario di servizio per il personale scolastico di ogni ordine di scuola.

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