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SUMMER SCHOOL EMILIO SERENI – X Edizione > 28 agosto – 2 settembre 2018

Gattatico (Re) – Caldarola (Mc)

Paesaggio e democrazia
Partecipazione e governo del territorio nell’età della rete

Decima Edizione della SUMMER SCHOOL EMILIO SERENI – Storia del paesaggio agrario italiano

28 agosto – 2 settembre 2018
Gattatico (Re) – Caldarola (Mc)

Direttore: Rossano Pazzagli
Comitato Scientifico: Mauro Agnoletti, Gabriella Bonini, Emiro Endrighi, Rossano Pazzagli, Saverio Russo, Carlo Tosco

 La scuola è inserita all’interno delle iniziative per l’Anno europeo del patrimonio culturale 2018

Il 28 agosto 2018 inaugurerà con una lectio magistralis la decima Edizione della Summer School Emilio Sereni

Marc Augé

antropologo ed etnologo francese, tra i pensatori più significativi dell’antropologia contemporanea, noto per aver introdotto il neologismo ‘nonluogo’, utilizzato per indicare tutti quegli spazi che hanno la prerogativa di non essere identitari, relazionali e storici.

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Agli Architetti la partecipazione attribuirà Crediti Formativi Professionali (CFP), in applicazione del vigente Regolamento di Formazione manente del CNAPPC; è in corso di istruttoria la pratica di attribuzione dei crediti.

L’Istituto Alcide Cervi è accreditato come Ente di Formazione dal MIUR ai sensi della Direttiva n.°170 del 21 marzo 2016. Pertanto la Scuola è riconosciuta valida per l’aggiornamento degli Insegnanti di ogni ordine e grado sul territorio nazionale. Il contributo di iscrizione può quindi rientrare nella card BONUS SCUOLA di cui all’art. 1 comma 121 L. 107/15.

L’Istituto, inoltre, ha rinnovato con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna il Protocollo d’Intesa (prot.MIUR.AOODRER n.2107.29-02-2016) siglato digitalmente in data 21 febbraio 2016.

La frequenza alla Scuola da parte dei studenti universitari può costituire titolo per il riconoscimento di eventuali C.F.U. secondo quanto previsto dai singoli Atenei.

Da un decennio la Summer School intitolata a Emilio Sereni e organizzata dall’Istituto Alcide Cervi costituisce un punto d’incontro fra ricerca, scuola e governo del territorio. Essa si rivolge a studiosi, docenti, studenti, amministratori pubblici, agenti territoriali, professionisti e operatori pubblici e privati che qui si incontrano e si interrogano sull’efficacia sociale e politica della ricerca sul paesaggio, sui modi della sua tutela e valorizzazione, sulle tecniche per il suo insegnamento, sulle modalità di pianificazione paesaggistica e territoriale. Si tratta di una delle più significative esperienze formative sul paesaggio, che richiama studiosi afferenti a diverse discipline e operatori impegnati nei diversi campi della scuola e della formazione, dell’amministrazione pubblica, dei musei, delle professioni e dell’associazionismo.
L’edizione di quest’anno, dedicata a “Paesaggio e democrazia”, si pone l’obiettivo di esaminare le dinamiche del paesaggio, in particolare dei territori rurali, in relazione al governo delle sue trasformazioni e al valore culturale e civile dell’impegno paesaggistico. Esiste una relazione tra paesaggio e sistemi politici? Certamente il paesaggio è uno specchio fedele dei problemi e delle opportunità dell’Italia. Il paesaggio agrario è la dimensione visibile di come nel tempo si è coltivato e governato il territorio, di come storicamente si sono relazionate città e campagna, produzione e consumo, lavoro e tempo libero, politiche e gestione del territorio. Incessantemente, per generazioni, gli agricoltori producendo beni alimentari hanno organizzato il territorio e costruito paesaggio. Ma hanno contribuito anche alla formazione della società e delle regole che la governano. La democrazia italiana deve molto al mondo rurale. Nell’esperienza storica italiana gli agricoltori sono stati e possono ancora essere, al tempo stesso, costruttori di paesaggio e costruttori di democrazia. Paesaggio e democrazia sono entrambi beni comuni, da conoscere, tutelare e valorizzare. Essi rappresentano anche un basilare patrimonio collettivo, non immune da insidie e ferite.
In questa edizione della Summer School il paesaggio è inteso anche come ambito dal quale osservare la qualità della politica, della democrazia e della trasparenza delle scelte. Non si tratta solo di una questione estetica, cioè di bello e di brutto. È invece una questione sostanzialmente politica, che implica una revisione del modo in cui si producono le scelte che riguardano il territorio, dunque i cittadini. Ciò anche in considerazione delle nuove e capillare modalità di relazione e di comunicazione (telematica, reti digitali, social network…) che rendono possibili nuove forme di coinvolgimento dei cittadini, ad integrazione della tradizionali pratiche di partecipazione democratica.
La profonda tradizione economica e civile delle campagne italiane, l’innovazione, unita Il rispetto dei cicli naturali, la bellissima metafora di Alcide Cervi “dopo un raccolto ne viene un altro” sono i riferimenti ideali, lo spirito di questa ambiziosa edizione della Scuola intitolata a Emilio Sereni, la spinta a conoscere, difendere e valorizzare i paesaggi rurali italiani, che rappresentano non solo il volto della nostra agricoltura ma anche un bene comune, un patrimonio che può aiutare a rispondere alla crisi del nostro tempo e a riprendere la strada perduta della campagna per ripopolare, insieme al territorio, lo spazio sempre più vuoto della politica e rianimare la democrazia in crisi.

Metodologia

La X^ edizione della Summer School Emilio Sereni propone un percorso articolato con varie metodologie didattiche. Il piano formativo è articolato in una lectio magistralis iniziale, alla quale seguiranno tre sessioni di lezioni frontali con discussione dedicate a: partecipazione, governo del territorio, reti e prospettive. Attraverso le lezioni, i workshop e le uscite didattiche la Scuola offre ai suoi allievi la possibilità di approfondire e sperimentare, in una feconda interazione tra di loro e con docenti e tutor, letture e interpretazioni del paesaggio agrario e delle relative politiche finalizzate ad arricchire i propri profili scientifici e/o professionali di studiosi e operatori impegnati nei diversi campi: della formazione, dell’amministrazione pubblica, della consulenza, delle attività in ambito rurale (agricoltura, turismo, ecc.), del governo del territorio, della promozione dei beni culturali.
Ulteriori opportunità di dibattito e di approfondimento sono costituite da iniziative collaterali (mostre, filmati, presentazioni di libri, colazioni e cene sociali, ecc.) che caratterizzano da sempre la Summer School Emilio Sereni, che viene così a configurarsi come una occasione di full immersion finalizzata alla trasmissione di conoscenze e alla formazione di competenze sulla didattica e sulle politiche che collegano paesaggio e democrazia.
La Scuola sarà seguita, in due giornate conclusive, dal trasferimento a Caldarola, in provincia di Macerata, dove si svolgerà un convegno su “Ricostruzione, paesaggio e democrazia”, nel quale studiosi e amministratori si confronteranno sulla rigenerazione paesaggistica e democratica nei territori del terremoto.

Borse di studio

Vengono assegnate BORSE DI STUDIO a STUDENTI (di età inferiore ai 35 anni) iscritti a corsi di LAUREA, LAUREA MAGISTRALE, oppure SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE, DOTTORATI, MASTER. Ciascuna borsa di studio consiste nella copertura della quota di iscrizione alla scuola, dei costi di alloggio e dei pasti consumati presso il punto ristoro dell’Istituto Cervi. La selezione avviene in base ai percorsi formativi e/o esperienze attinenti alle discipline della Summer School. Chi intende candidarsi deve inviare domanda con allegato il proprio curriculum vitae e l’elenco di eventuali titoli e/o pubblicazioni oltre al modulo di iscrizione e alla distinta di versamento della quota (che verrà restituita a fronte dell’assegnazione della borsa di studio) all’indirizzo di posta
biblioteca-archivio@emiliosereni.it
entro e non oltre il 30 giugno 2018

Quote di iscrizione 

per gli iscritti provenienti dai Comuni soci e dalle Università convenzionate con l’Istituto Alcide Cervi (elenco su www.istitutocervi.it): Gattatico 140,00 €  – Caldarola 170,00 €

negli altri casi:

160,00 € > include la sola partecipazione alla sessione a Gattatico (RE)
190,00 € > include anche la partecipazione alla sessione a Caldarola (MC)

Il contributo di partecipazione, a titolo di rimborso spese vive sostenute, comprende: i break, i trasporti da e per le strutture di alloggio, i materiali didattici e di approfondimento, la partecipazione ai seminari, ai workshop, ai laboratori e alle attività di intrattenimento, il supporto esperto per chi vorrà successivamente impegnarsi nella progettazione o nella sperimentazione di percorsi formativi e di cittadinanza attiva.

La Scuola è a numero chiuso, dunque l’iscrizione si intende formalizzata con il pagamento del contributo di partecipazione. In caso di rinuncia il contributo verrà restituito solo se la comunicazione perverrà entro il 20 luglio 2018 oppure a fronte della presentazione di un certificato medico.

C/C intestato a Istituto Alcide Cervi presso CASSA PADANA agenzia di SANT’ILARIO D’ENZA (RE) IBAN: IT 26 X 08340 66500 000000055298
causale: Summer School Emilio Sereni 2018

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