Home > PROGETTI > Biblioteca Sereni > Inaugurazione NASSE/LAAI* di Antonella De Nisco > Summer School Sereni 2017

Inaugurazione NASSE/LAAI* di Antonella De Nisco > Summer School Sereni 2017

NASSE/LAAI*
(Laboratorio di Arte Ambientale Itinerante)
Inaugurazione installazione collettiva a cura di Antonella De Nisco
27 agosto 2017 ore 18,30 a Casa Cervi

durante le giornate di studio della

IX edizione della Summer School Emilio Sereni
PAESAGGIO patrimonio culturale e turismo
27 al 31 agosto 2017

@Biblioteca Archivio Emilio Sereni/Istituto Cervi

sfoglia il programma completo

leggi tutto

Nassa strumento per la pesca, contenitore intrecciato in giunco e altro, una rete chiusa, di forma ovoidale, con un’apertura che consente l’ingresso ma dalla quale è impossibile uscire. Entrare nella nassa significa rimanere preso in un imbroglio, restare imprigionati. L’installazione di improbabili Nasse, costruzione simbolica e reale degli arnesi usati da pescatori, rimanda a concetti di spazio, precarietà e importanza della natura, ricordandoci che oggi, nelle nostre quotidiane distrazioni, i pescati siamo noi!

Nasse è l’idea di una installazione eseguita collettivamente, allusione al paesaggio fluviale, attraverso la costruzione di segni-manufatti realizzati ad intreccio con materiali della lavorazione palustre ad evocare luoghi reali e metaforici, suoni, rumori, sibili e silenzi.

30 agosto 2017, ore 15.00-18.00: Laboratorio con Antonella De Nisco per la realizzazione di una installazione collettiva, eseguita con tecniche semplici d’ intreccio, costituita da piccole strutture preesistenti realizzate con giunco, bambù e altri materiali naturali del nostro territorio come il salice. Nasse/telai, oggetti di grandezza variabile, collocati verticalmente e orizzontalmente sul terreno verranno completati con il gruppo degli iscritti al laboratorio negli spazi adiacenti alla Biblioteca Archivio Emilio Sereni

* Il lavoro artistico di LAAI (Laboratorio di Arte Ambientale Itinerante) di Antonella De Nisco e Giorgio Teggi ha tra le finalità principali quelle di segnalare, far riposare e riparare i luoghi, attraverso costruzioni metaforiche realizzate ad intreccio e poco invasive che non interrompono il transito ma creano qualità simboliche aggiuntive ai luoghi.

Antonella De Nisco vive a Reggio Emilia. Artista e docente di storia dell’arte, affianca alla pluriennale attività espositiva la realizzazione di progetti, installazioni site-specific, eventi e lezioni. Insieme a Giorgio Teggi ha ideato il LAAI, Laboratorio di Arte Ambientale Itinerante, con il quale realizza, insieme a gruppi di cittadini, installazioni territoriali intrecciate, tessute, assemblate. È autrice di articoli e ricerche sulla formazione e la didattica dell’arte. Raccoglie le sue esperienze artistiche nella serie di pubblicazioni tascabili “Collane di Plastica”.

Check Also

In ricordo di Luciano Guerzoni (di Albertina Soliani)

Ci ha lasciato in queste ore Luciano Guerzoni, vicepresidente nazionale dell’ANPI e uomo della politica …