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La ‘ndrangheta sui Campirossi – Perchè è successo, come reagire > 7 maggio

Sabato 7 maggio 2016, ore 15, a Casa Cervi

INCONTRO PUBBLICO

Guarda la registrazione video integrale dell’incontro, in 3 parti:

Prima Parte -> goo.gl/Sa4IkQ
Seconda Parte -> goo.gl/3X5my1
Relazione di Ilaria Meli, ricercatrice dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata di Milano -> goo.gl/ht95Xf

PROGRAMMA

Introduce

Prof. Nando Dalla Chiesa

studioso della criminalità organizzata, Presidente onorario di Libera

66290x-GS339NLYinsieme a Ilaria Meli, ricercatrice Osservatorio sulla criminalità organizzata di Milano

Presentazione del libro “Passaggio al Nord. La colonizzazione mafiosa” (Edizioni Gruppo Abele)

Conduce l’incontro

Marco Damilano, vicedirettore de L’Espresso

A seguire prenderanno la parola tutti coloro che vorranno portare un contributo fattivo.

Invitati a partecipare sono i rappresentanti delle istituzioni, delle forze sociali ed economiche, delle associazioni culturali del territorio, e i cittadini tutti.

***

La nostra terra, la terra dei Cervi, la terra emiliana è attraversata dal fenomeno della criminalità organizzata.

La ‘ndrangheta è qui.

Le sue radici sono qui da tempo ma solo di recente il fenomeno è all’attenzione della coscienza collettiva. L’azione dello Stato, in particolare del Prefetto Antonella De Miro e della Magistratura, ha reso evidente e urgente la necessità di un contrasto all’illegalità e alla criminalità che deve far leva sulla vigilanza di tutti coloro che hanno responsabilità nella vita della società, nelle istituzioni, nel coraggio civile di tutti i cittadini.

Il processo Aemilia è lì, ogni giorno, a sollecitare l’attenzione di tutti. Le istituzioni e la società civile, le associazioni, soprattutto giovanili, la scuola da tempo promuovono l’educazione alla legalità. Resistere, oggi come ieri, è l’impegno morale di questa terra nelle sue radici identitarie.

L’Istituto Alcide Cervi è parte attiva di questa mobilitazione. Oggi in questo passaggio storico che deve segnare il risveglio di tutta la comunità, Casa Cervi sente il dovere di far vivere la memoria che ha dato origine settant’anni fa alla democrazia, alla Repubblica e alle sue istituzioni, difendendo il Diritto come presidio della libertà.

L’obiettivo deve essere comune: un cambio di passo, una nuova assunzione di responsabilità, una controffensiva politica e civile all’altezza della sfida.

Albertina Soliani

Presidente Istituto Alcide Cervi

[Foto in evidenza di Salsi Gianfranco “Paesaggio padano”, Campegine 2013]

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