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UN MODO SOLO DI “ABITARE” LA DEMOCRAZIA: Casa Cervi

Gattatico 10/09/2015

Tra poche ore, nonostante la mobilitazione democratica di un vasto fronte antifascista, a partire dal Presidente dell’ANPI Carlo Smuraglia, si aprirà vicino a Milano il Festival di Casa Pound. Tre giorni coincidenti con il raduno internazionale neofascista di Cantù, giunto alla terza edizione.

Noi siamo a Casa Cervi. Sentiamo crescere ogni giorno la domanda di libertà, di giustizia, di democrazia come cresce l’erba dei campi che i Cervi hanno coltivato. Questa è la Casa dell’Italia democratica. Questo luogo è per sua stessa natura schierato contro chi persevera nell’errore e nell’orrore storico del fascismo. Vorrebbero “fare festa”, ma come festeggiare davanti ai milioni di morti causati dal nazifascismo? Non abbiamo pagato abbastanza? Essere al fianco di tutti coloro che si battono quotidianamente per il presidio della Costituzione Italiana e dei valori fondanti dell’Unione Europea è nel nostro codice genetico, il senso della nostra stessa esistenza. Questa Casa non è quella Pound, ma è Casa Cervi: è il luogo fisico e ideale dove sentirsi voce attiva dalla parte dei diritti e della convivenza pacifica. Allo stesso modo, ogni casa di Italiano e Italiana che NON saranno a Milano e a Cantù nelle prossime ore, diventa un nodo di civiltà e di resistenza, di libertà e di giustizia.

Forse non basta lo sdegno, perché ciascuno deve fare sentire la propria voce. Oltre agli appelli alle istituzioni, rimane fondamentale che ognuno di noi si impegni mobilitando e mobilitandosi, per essere una parte di quella resistenza necessaria. La Costituzione nata dalla Resistenza è per sua natura antifascista: ciò basterebbe per rendere chiaro il quadro giuridico in cui dovremmo muoverci.

Oltre alle implicazioni politiche, alle considerazioni giuridiche, all’autentico smarrimento del senso di cittadinanza, ne risulta svilito prima di tutto il paesaggio civile della comunità. La crisi della democrazia sta mostrando il suo lato più inquietante, a meno che non si opponga resistenza a questo “capitale della paura” che non smette di crescere, e sui cui lucrano sigle e forze che hanno sempre meno a che fare con la matrice democratica dell’Occidente.

Noi siamo e rimarremo a Casa Cervi, agli antipodi di Casa Pound, insieme a tutti gli italiani democratici.

ISTITUTO ALCIDE CERVI

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