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IL CONTRIBUTO DELL’ISTITUTO CERVI ALLA CARTA DI MILANO

IL CONTRIBUTO DELL’ISTITUTO CERVI ALLA CARTA DI MILANO

IL VALORE CIVILE DEL PAESAGGIO

I risultati della settima edizione della Summer School Emilio Sereni come contributo alla Carta di Milano. Così l’Istituto Alcide Cervi ha consegnato in questi giorni al Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, e contestualmente alla Vicepresidente della IX Commissione Agricoltura e Produzione Agroalimentare del Senato, sen. Leana Pignedoli, un documento nel quale si afferma il legame tra qualità della produzione alimentare e qualità del paesaggio e la necessità di sviluppare forme di democrazia alimentare con l’obiettivo di mangiare bene e mangiare tutti, ridando valore al territorio e all’attività degli agricoltori, che storicamente hanno in larga parte contribuito alla produzione alimentare e alla costruzione della democrazia.

Attraverso le sue attività, l’Istituto Alcide Cervi si configura come sede della moderna riflessione sul paesaggio, nella quale rivive tra l’altro l’esperienza storica di Emilio Sereni, il cui patrimonio librario e archivistico è conservato proprio nella sede di Gattatico.

Il legame con Expo 2015, già stabilito con l’inaugurazione a Milano dell’ultima edizione della Summer School, si consolida dunque con questo specifico contributo alla Carta di Milano, il documento fondamentale che dovrebbe rappresentare l’eredità dell’Expo in direzione dell’obiettivo strategico “nutrire il pianeta”.

Nell’ambito dell’Expo 2015 l’Istituto Cervi ha partecipato il 20 settembre alla Settimana del protagonismo dell’Emilia Romagna sul tema Insegnare il paesaggio! nella Sala Meeting di Palazzo Italia e il 12 ottobre con la Città di Reggio Emilia darà vita all’iniziativa PaesagginCanto. Cibo e persone della campagna emiliana; suggestioni agresti nei cori delle mondariso nella Piazzetta dell’Emilia Romagna, Cardo nord-ovest.

Il documento dell’Istituto Cervi è stato consegnato anche alle istituzioni regionali e locali e alle principali forze sociali, “con l’impegno – afferma la presidente del Cervi, la sen. Albertina Soliani – a tenere alta l’attenzione e la riflessione sul rapporto tra paesaggio, cibo e democrazia”.

Si tratta di un impegno che non va solo a merito dell’Istituto Cervi, ma anche di quei soggetti che da sempre sostengono l’Istituto Cervi nella propria attività di elaborazione culturale: prime fra tutte la Provincia di Reggio Emilia e la Confederazione Italiana Agricoltori nazionale, che sono tra i soci fondatori dell’Istituto stesso, così come le autorità e le istituzioni che insieme al Cervi lavorano affinché le strategie e le politiche su paesaggio e agricoltura siano affrontate “secondo metodi e principi di democrazia e giustizia, che rimandano tra l’altro all’esperienza della famiglia Cervi”, come ha sottolineato in più occasioni la presidente dell’Istituto Cervi, Albertina Soliani.

Il Contributo alla Carta di Milano dell’Istituto Alcide Cervi è stato consegnato alle massime Autorità reggiane lunedì 28 settembre alle ore 12 presso la Sede centrale della Provincia di Reggio Emilia in Sala Giunta

alla presenza di

Giammaria Manghi, Presidente della Provincia di Reggio Emilia

Alex Pratissoli, Assessore alla Rigenerazione urbana e del territorio del Comune di Reggio Emilia

Antenore Cervi, Presidente Cia Reggio Emilia

Roberto Iotti, Direttore Confagricoltura Reggio Emilia

Assuero Zampini, Direttore Coldiretti Reggio Emilia

per l’Istituto Cervi

Albertina Soliani, Presidente Istituto Alcide Cervi

Gabriella Bonini, Responsabile della Biblioteca Archivio Emilio Sereni

Rossano Pazzagli, Direttore della Summer School Emilio Sereni

Cervi

Scarica -> Contributo alla Carta di Milano dell’Istituto Alcide Cervi (pdf)

Guarda -> Video inaugurazione Summer School Emilio Sereni a Expo Milano 2015 (in onda su Agri7 – Telereggio)

Scopri -> Programma completo Summer School Emilio Sereni – VII edizione: PAESAGGI DEL CIBO